Hai mai sentito parlare di sorriso gengivale?
In odontoiatria, per sorriso gengivale si intende un’eccessiva esposizione gengivale, quindi una parte significativa di tessuto gengivale sopra l’arcata dentale superiore quando si sorride. Per molti pazienti è considerato un problema estetico.
Non rappresenta un rischio per la salute, ma di sicuro può influire sull’autostima.
Il sorriso gengivale è soltanto un problema estetico?
Secondo gli studi, un’esposizione gengivale di 1-2 millimetri quando si sorride non viene considerata come sorriso gengivale, quindi non rappresenta un inestetismo.
Quando l’esposizione del tessuto gengivale supera i 3 millimetri, si viene a compromettere un certo equilibrio fra il labbro superiore e le gengive.
In questo caso si parla della cosiddetta proporzione aurea nell’estetica del sorriso: ossia, un’armonia fra labbra, gengive e denti, dove la linea delle gengive si allinea in maniera proporzionata con i denti.
In un sorriso normale, estetico, il labbro superiore dovrebbe coprire appena le gengive quando si sorride e il livello gengivale dovrebbe essere simmetrico da destra a sinistra.
Un sorriso gengivale non comporta complicazioni nella salute del cavo orale, quindi è un problema di estetica dentale, che comunque può influire sulla propria autostima.
Tipi di sorriso gengivale
Si riconoscono 4 tipi di sorriso gengivale, in funzione delle sue caratteristiche:
- Sorriso gengivale anteriore: è l’eccessiva esposizione del tessuto gengivale nella regione dei denti anteriori quando si sorride. Spesso è causato da disturbi come l’iperattività dei muscoli del labbro superiore o un’eruzione inappropriata dei denti anteriori.
- Sorriso gengivale posteriore: condizione meno comune tra i tipi di sorriso gengivale, è una marcata esposizione delle gengive nella regione dei denti posteriori. In genere è dovuta ad anomalie del bordo gengivale o a un’eccessiva crescita del tessuto gengivale nella zona posteriore.
- Sorriso gengivale misto: rilevante esposizione gengivale che interessa denti anteriori e posteriori. È provocata da una combinazione delle cause che portano ai precedenti due tipi di sorriso gengivale.
- Sorriso gengivale asimmetrico: la quantità maggiore di tessuto gengivale è maggiore in un lato del sorriso rispetto all’altro. È causata da variazioni nella crescita dei denti o da un anomalo sviluppo delle gengive.
Le cause del sorriso gengivale
Le cause che portano a un’esposizione anormale del tessuto gengivale sono varie e possono essere influenzate da diversi fattori. È importante conoscerle per poter ottenere un trattamento adeguato per correggere l’inestetismo.
- Denti corti o sottosviluppati
- Denti parzialmente nascosti dal tessuto gengivale
- Denti usurati, che appaiono quindi più corti rispetto alla gengiva
- Denti disallineati: denti anteriori sporgenti o irregolarità della mascella
- Eruzione eccessiva degli incisivi superiori
- Eruzione passiva alterata dei denti: parte della gengiva copre una superficie maggiore della corona dentale
- Muscoli del labbro superiore iperattivi: sollevamento eccessivo del labbro superiore quando si sorride
- Labbro superiore troppo corto o stretto
- Ipertrofia gengivale: dovuta a un’infiammazione cronica delle gengive o agli effetti collaterali di alcuni farmaci
- Mascella superiore sporgente, o con una lunghezza maggiore rispetto alla posizione della mandibola
- Fattori genetici o strutturali
- Differenze nello sviluppo: variazioni nella crescita della mascella durante l’adolescenza, che portano a uno sviluppo eccessivo delle gengive
- Cambiamenti ormonali: durante la gravidanza o la pubertà e possono aumentare la sensibilità e il gonfiore delle gengive
Come trattare il sorriso gengivale
In alcuni casi il sorriso gengivale può essere corretto con le normali procedure ortodontiche, per casi più delicati esistono altre procedure chirurgiche e non:
- Trattamento ortodontico: se hai denti disallineati o discrepanze mascellari, gli apparecchi ortodontici permettono di riposizionare i denti e migliorare l’allineamento della mascella superiore, riducendo l’esposizione gengivale.
- Gengivectomia o rimodellamento gengivale laser: è il più comune intervento chirurgico e ambulatoriale per trattare il sorriso gengivale, eseguito in anestesia locale, e consiste nella rimozione del tessuto gengivale in eccesso. Con questo intervento le dimensioni del dente aumentano, scoprendone la superficie. Ha tempi di recupero rapidi.
- Chirurgia ortognatica: è una procedura chirurgica eseguita in anestesia generale per trattare la mascella superiore eccessivamente sporgente. È un intervento correttivo della mandibola per riposizionare la struttura ossea.
- Iniezioni di botulino per controllare il movimento del labbro superiore.
