Sai benissimo che l’igiene dentale è un’abitudine necessaria per mantenere sana la tua bocca; ma sai che ci sono anche abitudini che possono rovinare i tuoi denti e le tue gengive?
Lavarsi i denti ogni giorno dopo i pasti, usando anche il filo interdentale per eliminare i residui di cibo, e prenotare due volte l’anno una pulizia dei denti professionale non sono sufficienti per evitare problemi odontoiatrici.
Se a queste azioni affianchi abitudini che mettono a rischio la tua salute orale, non avrai risolto nulla.
Quali sono le abitudini quotidiane che possono rovinare i denti e le gengive?
Sono più di quanto immagini, abitudini che molti svolgono inavvertitamente, senza esserne consapevoli. Ecco le più comuni.
Spazzolare denti e gengive in modo eccessivo
Usare uno spazzolino a setole dure ed esercitare una pressione eccessiva può danneggiare i denti e causare irritazione gengivale. Non è infatti la pressione sui denti a renderli puliti.
Spazzolare i denti in modo aggressivo a lungo andare può consumare lo smalto, esponendo la dentina sottostante. Se lo smalto si consuma aumenta la sensibilità e anche il rischio di carie.
Usa uno spazzolino a setole morbide e lava i denti con movimenti delicati.
Digrignare i denti (bruxismo)
Il bruxismo è un fenomeno inconscio comune, soprattutto di notte. Con il tempo può causare l’usura dello smalto dei denti, appiattire le superfici masticatorie, produrre scheggiature o crepe nei denti, provocare dolori muscolare e problemi all’articolazione temporo-mandibolare (ATM) e portare a recessione gengivale.
Lo smalto non si rigenera. I denti rovinati andranno incontro a carie più o meno gravi. Se soffri di bruxismo, devi sottoporti a controlli odontoiatrici regolari per monitorare eventuali cambiamenti, ma soprattutto usare un bite notturno per proteggere i denti.
Fumo e consumo di tabacco
Fumare è dannoso per la salute generale e ha anche effetti negativi sulla salute orale. Ma anche il tabacco da masticare produce gli stessi effetti su denti e gengive.
Consumare tabacco fa aumentare il rischio di malattie gengivali, alitosi, secchezza delle fauci, carie e cancro orale. Può provocare la perdita dei denti e causare lo scolorimento dentale.
Masticare il ghiaccio e oggetti non commestibili
Molti hanno l’abitudine di masticare il ghiaccio, magari dopo aver bevuto una bevanda fredda o forse soltanto per dissetarsi. Altri, invece, hanno il vizio di mangiarsi le unghie o mordere i tappi delle penne o delle bottiglie.
Inoltre, mangiarsi le unghie può causare disfunzioni mandibolari perché costringe a tenere la mandibola in posizione sporgente per lunghi periodi.
Sono gesti che possono logorare lo smalto dei denti e portare alla formazione di crepe o fessure che peggiorano nel tempo.
Consumare bevande acide o cibi e bevande ricchi di zuccheri
Bere regolarmente bibite gassate, succhi di agrumi e bevande sportive, che contengono acidi, col tempo causerà l’erosione dello smalto dei denti. L’usura dello smalto può causare sensibilità dentale e un aumento del rischio di carie.
Il consumo di cibi (dolci, torte) e bevande ricchi di zucchero alimenta i batteri, che producono acidi nella bocca, aumentando il rischio di carie.
Altri cibi che vengono consumati spesso per abitudine sono le gomme e le caramelle: ricche di zuccheri, sono dannose per i denti.
Usare i denti come strumenti
Quante volte abbiamo visto qualcuno stappare una bottiglia o aprire una confezione coi denti? Sono abitudini che possono danneggiare i denti, perché non nascono per sopportare la forza o angolazioni richieste dagli strumenti.
Usare i propri denti come strumenti può causare lacerazioni o irritazioni gengivali, scheggiature, crepe o fratture, soprattutto nei denti anteriori. Non solo: gli oggetti che mettiamo in bocca sono pieni di batteri, quindi questa abitudine aumenta il rischio di infezioni e far entrare germi nel nostro organismo attraverso la bocca.
Il danno ai denti può essere molto grave, tale da richiedere interventi odontoiatrici estesi come corone o faccette.
Respirare con la bocca
La respirazione orale può danneggiare la salute orale nel tempo. Per prima cosa provoca la secchezza della bocca e senza abbastanza saliva per neutralizzare gli acidi, il cavo orale è soggetto a erosione dello smalto, carie e infiammazione gengivale.
Nei bambini, inoltre, potrebbe influire sullo sviluppo facciale e portare a problemi ortodontici.
Mentre la respirazione nasale filtra, riscalda e umidifica l’aria che viene immessa nell’organismo, la respirazione orale inala aria non filtrata, che spesso contiene polvere, allergeni e agenti patogeni, sostanze che entrano direttamente nell’organismo, facendo irritare le vie respiratorie e aumentando il rischio di infiammazioni o infezioni, soprattutto se il sistema immunitario è compromesso.
Uso eccessivo di prodotti sbiancanti
Hai scoperto delle macchie sui denti o hai notato che non sono più bianchi come un tempo: ti affidi a uno sbiancamento professionale o acquisti un kit sbiancante?
Un uso eccessivo può causare sensibilità permanente.
Se hai scoperto di avere una o più delle abitudini che abbiamo descritto, non esitare a contattarci. Non aspettare che i problemi dentali peggiorino: chiamaci oggi stesso per una visita non impegnativa.
