Abitudini quotidiane per migliorare la salute delle gengive

Abitudini quotidiane per migliorare la salute delle gengive

Partiamo con una domanda: che cosa fai per migliorare la salute delle tue gengive?

Quando si parla di salute orale, in genere ci si concentra sulla salute dei denti: prevenire la carie, spazzolando i denti dopo ogni pasto, usando il filo interdentale, prenotando due volte l’anno una seduta di igiene dentale e visite periodiche dal dentista per agire tempestivamente se insorgono problemi.

Ma la salute del cavo orale non si limita ai denti: non puoi dimenticarti delle gengive!

Come dai priorità alla dentatura, allo stesso modo devi dare priorità alla salute delle gengive, che costituiscono il supporto strutturale dei denti. Sono anche una barriera protettiva, perché impediscono ai batteri presenti nella bocca di entrare nel flusso sanguigno. Quindi la salute delle gengive è associata alla salute di tutto il corpo.

Assumere abitudini quotidiane per migliorare la salute delle gengive ti protegge dai rischi di malattie gengivali, che si verificano quando batteri e placca si accumulano sotto e lungo il bordo gengivale, arrivando a erodere l’osso mascellare, causare recessione gengivale e perdita dei denti, oltre a causare vari problemi di salute, incluso l’aumento del rischio di problemi cardiovascolari.

Ma c’è di più: di solito la malattia gengivale all’inizio è indolore, dunque chi la contrae non ha idea del problema, finché la condizione non progredisce.

Cosa puoi fare per migliorare la salute delle gengive

Sono tre le azioni che ti permettono ogni giorno di prenderti cura delle tue gengive. Nell’ordine:

  1. usare il filo interdentale
  2. spazzolare i denti
  3. sciacquare la bocca con il collutorio

Usa il filo interdentale ogni giorno

Molte persone non usano quotidianamente il filo interdentale, ma è una delle abitudini importanti dell’igiene orale, perché aiuta a rimuovere la placca e i residui di cibo che restano fra i denti e non possono essere raggiunti dallo spazzolino.

Se lavarsi i denti sempre dopo i pasti è fondamentale per mantenerli sani, usare il filo interdentale è un’azione specifica per le gengive. Il filo interdentale non solo rimuove le particelle di cibo depositate tra i denti, ma riesce a eliminare anche la placca e i batteri che si annidano tra i denti e lungo il bordo gengivale.

Quando il cibo e la placca rimangono in queste aree, possono portare alla formazione del tartaro, cioè un accumulo di batteri che solo il dentista può rimuovere. E il tartaro può portare a sua volta a malattie gengivali.

Considera quindi l’uso del filo interdentale come una parte essenziale per la salute della tua bocca.

Lava i denti correttamente

Lavarsi i denti dopo i pasti può sembrare semplice, eppure sono in molti a spazzolare i denti velocemente senza prestare attenzione, trascurando magari la superficie interna dei denti.

Prima di tutto: devi lavarti i denti non due volte al giorno, ma sempre dopo i pasti, quindi anche dopo la colazione. In questo modo avrai rimosso i residui più grossolani di cibo che il filo interdentale non ha eliminato.

Usa uno spazzolino a setole morbide e un dentifricio al fluoro e spazzola i denti e le gengive con movimenti delicati e brevi. Quest’azione quotidiana non mantiene soltanto i denti puliti, ma riduce l’alitosi e protegge anche le gengive eliminando i batteri nocivi.

Considera l’uso di uno spazzolino elettrico, perché può aiutare a ridurre la gengivite e la placca più del normale spazzolino di setole. Sostituisci la testina dello spazzolino ogni 3-4 mesi o quando le setole iniziano a sfilacciarsi.

Usa un collutorio antibatterico

A cosa serve il collutorio?

Risciacquare la bocca con il collutorio non sostituisce lo spazzolino da denti o il filo interdentale! Usato insieme a spazzolino e filo ti dà un’ottima protezione contro i batteri che compromettono la salute delle gengive.

Attenzione: i bambini di età inferiore ai 6 anni non dovrebbero usare il collutorio.

Altri consigli per migliorare la salute delle gengive

Dedicarsi a buone abitudini quotidiane per avere una bocca sana non è sufficiente, né offre risultati efficaci se poi si segue uno stile di vita che ogni giorno mette a rischio la salute di denti e gengive.

Smetti di fumare. Ormai sappiamo tutti che il fumo nuoce alla salute, ma ha anche effetti negativi su quella del cavo orale, poiché, indebolendo il sistema immunitario, rende i fumatori più suscettibili alle malattie gengivali.

Con un sistema immunitario indebolito il corpo non riesce a combattere le infezioni gengivali e lo stesso processo di guarigione viene rallentato o perfino inibito. Inoltre i prodotti del tabacco (non solo sigarette e sigari, ma anche il tabacco da masticare) accelerano l’accumulo di placca e tartaro.

Evita o usa con moderazione l’alcol. Bere bevande alcoliche ogni giorno può comportare un aumento del rischio di malattie gengivali, ma anche cardiache.

Inoltre uno degli effetti del consumo di alcol è la colorazione dei denti, soprattutto nel caso di bevande come il vino rosso o la birra scura. I denti macchiati, oltre a essere antiestetici, presentano una superficie ruvida per un maggiore accumulo di placca, rendendone più difficile la rimozione.

Essendo l’alcol diuretico – aumenta la quantità di acqua e sale espulsi dal corpo sotto forma di urina – può anche provocare disidratazione e secchezza delle fauci, che impedisce alla bocca di mantenersi pulita in modo efficace, aumentando quindi il rischio di accumulo di placca, con la conseguente formazione di carie e irritazione delle gengive.

Limita i cibi zuccherati. I batteri divorano gli zuccheri presenti negli alimenti per produrre gli acidi che causano la carie.

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Come si applicano le faccette dentali in ceramica?

Come si applicano le faccette dentali in ceramica?

Una delle soluzioni per migliorare sia la dentatura sia l’estetica del sorriso sono le faccette dentali in ceramica: sottilissimi gusci altamente resistenti applicati sulla superficie anteriore dei denti per correggerne alcune imperfezioni, come macchie e scheggiature, ma sono anche utili se hai denti scoloriti, disallineati, leggermente storti o conici. Inoltre possono essere utili anche per chiudere spazi antiestetici tra un dente e l’altro.

Alcuni pazienti si domandano se dopo il trattamento si notino le faccette dentali, se cioè vi siano evidenti differenze con i denti: assolutamente no, poiché le faccette in ceramica hanno l’aspetto dei denti naturali. La ceramica riflette infatti la luce come un dente vero.

In più le faccette hanno un altro vantaggio: la ceramica non si macchia né si usura come accade per i denti naturali. Test clinici hanno infatti dimostrato che l’aspetto delle faccette non è cambiato anni dopo la loro applicazione, seguendo la dovuta manutenzione, ossia le normali regole di igiene dentale.

Come si applicano le faccette dentali in ceramica?

Per prima cosa ti sarà richiesta una visita odontoiatrica: in questo primo consulto il dentista esaminerà i denti per assicurarsi che le faccette dentali siano adatte al tuo problema, se siano quindi sufficienti come trattamento odontoiatrico a risolverlo.

Per prima cosa bisogna inserire il mock up per fare una valutazione estetica e valutare la rimozione di uno strato se necessario.

Il passo successivo è la rimozione di una piccola quantità di smalto dai denti da ricoprire: il dentista deve cioè preparare i denti, quindi creare lo spazio, minimo, per poter poi applicare le faccette dentali, ma anche per irruvidire il dente e consentire un più forte legame con la faccetta.

È un’operazione che in genere non richiede l’anestesia locale, ma quest’ultima viene somministrata ai pazienti che soffrono della cosiddetta odontofobia, ossia una paura estrema del dentista e delle cure odontoiatriche.

Quindi il dentista prenderà le impronte dentali, sulle quali realizza un modello, che invierà al laboratorio odontotecnico per la produzione delle faccette dentali.

Quanto tempo occorre per avere le faccette dentali in ceramica?

I tempi per la realizzazione delle faccette dentali variano da paziente a paziente: dipende dal lavoro richiesto, dalla tipologia di problemi da risolvere, e soprattutto da quante faccette in ceramica occorre realizzare.

Di solito dovrai attendere dalle due alle quattro settimane. “Devo quindi restare quasi un mese con i denti in quelle condizioni?”.

No, infatti, per quel periodo, in attesa che il laboratorio consegni le faccette dentali in ceramica, ti applicheremo delle faccette provvisorie, che ti permettono non solo di mangiare senza problemi, ma al pari delle definitive sono del tutto simili ai denti naturali.

L’applicazione delle faccette in ceramica

Quando il laboratorio odontotecnico ha consegnato le faccette dentali – realizzate secondo il colore dei tuoi denti naturali, in modo che siano del tutto identiche ai denti non rivestiti dalle faccette – il dentista rimuoverà per prima cosa i rivestimenti temporanei, pulendo poi l’area.

A quel punto adatterà correttamente le faccette in ceramica sui denti, prima di cementarle, per verificarne la forma e il colore: qualsiasi piccolo errore dovrà quindi essere corretto.

Quindi il dentista applicherà un cemento sui denti, una sostanza densa simile a una pasta, quindi posizionerà le faccette e con uno speciale raggio di luce attiverà le sostanze chimiche presenti nel cemento, che lo faranno indurire rapidamente.

Infine, quando le faccette saranno perfettamente saldate ai denti, il dentista rimuoverà il cemento in eccesso, controllerà il morso – per evitare che vi siano differenze di altezza fra i denti – e se necessario apporterà delle modifiche. In poche parole non dovrai provare disagio mordendo.

Il procedimento per applicare le faccette dentali in ceramica è finalmente terminato! Come hai letto, non si tratta di una procedura complessa né dolorosa o fastidiosa per te.

Soprattutto durano molti anni, sono altamente resistenti e non ti limiteranno nella dieta.

Se noti dei difetti nella tua dentatura, non attendere oltre e contattaci per un consulto senza impegno.

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L’importanza delle visite dentistiche per i bambini

L’importanza delle visite dentistiche per i bambini

Conoscere quanto siano importanti le visite dentistiche per i bambini permetterà loro di avere una bocca sana per tutta la vita. Controlli tempestivi aiutano a prevenire la carie e a non peggiorare situazioni problematiche a denti e gengive.

Una carie non trattata può causare dolore e infezioni portando a disagi alla masticazione. Un bambino con denti sani mastica facilmente il cibo, impara a parlare chiaramente e sorride con sicurezza e senza imbarazzo.

La salute orale di tuo figlio è fondamentale quanto qualsiasi altro aspetto del suo sviluppo fisico. I denti sono destinati a durare tutta la vita, se sottoposti a una cura adeguata, a visite odontoiatriche periodiche e a una dieta equilibrata e salutare.

Le visite dentistiche precoci per i bambini possono influire sul loro benessere generale.

Dalla prevenzione della carie alle buone abitudini di igiene orale da seguire: fissare appuntamenti regolari con un dentista pediatrico o un dentista di famiglia deve diventare una delle priorità dei genitori.

Sai quando portare i tuoi figli dal dentista per la prima volta?

Il primo controllo della bocca avviene entro i 2 anni. Queste prime visite odontoiatriche consentono al dentista di:

  • valutare il rischio di carie nei bambini (anche i denti da latte si cariano!)
  • discutere con i genitori la corretta igiene orale e la migliore dieta da osservare
  • applicare fluoro per aiutare a prevenire la carie
  • scoprire immediatamente eventuali carie e fornire il trattamento adeguato, se necessario

Cosa aspettarti durante una visita dentistica pediatrica?

Secondo l’età, la visita odontoiatrica per i bambini può includere un esame completo di denti, mascelle, morso, gengive e tessuti orali per verificarne la crescita e lo sviluppo. Potrebbe anche essere utile una pulizia dei denti o la rimozione di placca, tartaro e macchie.

In genere la prima visita dal dentista è un appuntamento veloce in cui lo specialista effettuerà un breve esame per controllare lo stato di salute del cavo orale. Queste visite precoci per i bambini hanno l’obiettivo di identificare eventuali problemi di sviluppo ed educare i genitori.

Quali sono i vantaggi delle visite dentistiche per i bambini?

La scelta ideale è portare i tuoi bambini da un dentista pediatrico: c’è un ambiente adatto ad accoglierli, così da non farli spaventare, e un approccio che farà sentire i piccoli a loro agio.

Dopo la prima volta sarà tutto più facile per i bambini.

Le visite odontoiatriche regolari offrono una serie di vantaggi per i tuoi figli.

Alleviano la paura del dentista, creando familiarità con le cure dentistiche. I bambini vogliono sentirsi in pieno comfort e al sicuro in un ambiente nuovo, sconosciuto. Prenotando una visita odontoiatrica nei primi anni li aiuta ad abituarsi allo studio dentistico, ai suoni degli strumenti e agli odori dei prodotti. Nel nostro studio di Barletta le visite dentistiche diventano un’esperienza divertente.

Prevenzione dei problemi dentali. Come abbiamo accennato, anche i denti da latte, al pari dei permanenti, sono suscettibili alla carie. Soprattutto, una carie su un dente da latte non trattata può causare danni al dente permanente sottostante. Le cure odontoiatriche pediatriche precoci e regolari aiutano a prevenire la carie e le malattie alle gengive.

Rilevare e trattare le carie nei denti da latte è fondamentale, perché trascurarle può aggravare la situazione dentale in futuro.

Grazie alle visite dentistiche in tenera età aumentano le possibilità di individuare eventuali problematiche ai denti. I bambini potrebbero aver bisogno di otturazioni o possono avere una malocclusione (disallineamento dei denti): in questi casi prima si interviene e prima si riduce la portata e il costo di eventuali altri trattamenti ortodontici.

Sviluppare sane abitudini di igiene orale. Fin da piccoli è importante insegnare ai tuoi figli a seguire le buone abitudini di igiene orale. Il dentista può spiegare loro come usare lo spazzolino da denti e il filo interdentale, cos’è una carie, perché bisogna trattarla subito e come prevenirla.

Consigli per genitori. Non dimentichiamo che anche i genitori sono coinvolti nella salute orale dei loro figli. Le visite dentistiche per i bambini hanno anche lo scopo di fornirti preziosi consigli su come prenderti cura dei denti e delle gengive dei tuoi figli.

Abitua i tuoi figli alle visite dentistiche

Se andare dal dentista può far insorgere paura e tentennamenti negli adulti, queste sensazioni sono ancor più probabili per i bambini. Come genitore puoi prepararli alla prima visita odontoiatrica:

  • Porta i tuoi figli con te quando devi fare una visita di controllo, così che si rendano conto sia dell’ambiente, e prendano confidenza con lo studio, sia di come si svolgono visite e trattamenti.
  • Parla loro delle visite dentistiche regolari come una delle soluzioni per mantenerli in salute.
  • Se si porta il bambino quando ha dolore, il bambino assocerà sempre il dentista con il dolore.

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Quali cibi non mangiare con l’apparecchio ai denti?

Quali cibi non mangiare con l’apparecchio ai denti?

È una domanda frequente: “Ci sono cibi che non posso mangiare con l’apparecchio ortodontico?”

C’è chi chiede se può ancora mangiare la pizza, se deve limitarsi a cibi morbidi, se può masticare una gomma e quali sono, in generale, gli alimenti da evitare durante il periodo in cui si è costretti a indossare l’apparecchio.

Quali cibi non mangiare con l’apparecchio?

Sebbene non esistano grandi limitazioni nella dieta da seguire, tuttavia ci sono dei cibi che potrebbero danneggiare l’apparecchio, come i cibi molto duri. Inoltre dovrai prenderti cura del tuo apparecchio ortodontico, seguendo un’accurata igiene orale, poiché molti residui di cibo possono accumularsi e portare a placca, tartaro o carie.

Alcuni, forse a causa di stress o nervosismo, sono abituati a “masticare” oggetti come matite o penne, stuzzicadenti o hanno il vizio di mangiarsi le unghie: queste sono abitudini da eliminare, perché questi oggetti e vizi possono deformare o danneggiare l’apparecchio!

In generale è bene evitare quegli alimenti che esercitano troppa pressione sugli attacchi, poiché possono provocarne danni e rotture, oppure rischiano di rimanere incastrati sotto il filo metallico e attorno agli attacchi: in questo caso sarà difficile eliminarli e possono causare una crescita batterica sui denti.

Anche se le staffe metalliche sono progettate per essere resistenti, possono rompersi o allentarsi.

Quindi, indipendentemente dal tipo di cibo che mangi, è importante mantenere molto pulite le fessure tra i denti e attorno all’apparecchio. Quindi dovrai spazzolare i denti e usare il filo interdentale ogni volta che mangi per prevenire l’accumulo di placca e carie. Imparare a lavarsi i denti con l’apparecchio ti aiuterà a mantenere i denti sani.

Possiamo comunque tranquillizzarti: da una parte vale il consiglio di seguire una dieta composta da alimenti molto teneri durante i primi giorni in cui indossi l’apparecchio ortodontico, ma dall’altra, quando la bocca si sarà abituata all’apparecchio, non è necessario evitare alcuni tipi di alimenti.

Puoi benissimo prepararli diversamente, per esempio disossa alcuni tipi di carne, taglia frutta e verdura in modo da poterle masticare coi denti posteriori.

Cosa succede se mangi i cibi sconsigliati?

Uno degli inconvenienti cui potrai andare incontro mangiando, per esempio, cibi di una certa durezza – come pane biscottato, pere e mele o carote crude, caramelle appiccicose, liquirizia, cioccolato extrafondente, mandorle, noci e noccioline, ghiaccio – è rompere gli attacchi dell’apparecchio e, di conseguenza, tornare dal dentista e aumentare la durata totale del trattamento.

Cibi molto zuccherati, inoltre, o che possono restare incastrati nell’apparecchio creano un ambiente favorevole alla proliferazione della placca e dei batteri.

Cosa mangiare i primi giorni con l’apparecchio ortodontico

Se da una parte potrai mangiare di tutto nel periodo in cui indossi l’apparecchio, i primi giorni dovrai però fare molta attenzione alla tua dieta, perché potrai avvertire disagio, finché la bocca non si abitua a un oggetto estraneo e permanente.

Durante i primi giorni di applicazione dell’apparecchio, quindi, è meglio scegliere un’alimentazione limitata a cibi morbidi, come carni tenere, pesce e frutti di mare, verdure cotte, zuppe leggere, frutta cotta, yogurt, purè di patate, latticini, formaggio e vari piatti di pasta, uova, pane morbido.

È consigliabile anche non assumere bevande molto calde o fredde, mangiare gelati o cibi, come gli agrumi, che danno sensazioni gustative estreme per l’alto livello di acidità. Ma anche, per esempio, panini che richiedano uno sforzo notevole quando si mordono. Questo per evitare di esercitare ulteriore pressione sui denti, che potrebbero essere sensibili.

Potresti anche provare disagio quando il dentista regola l’apparecchio periodicamente: in questo caso osserva i nostri consigli sulla dieta da seguire nei primi giorni.

Quali cibi non mangiare con l’apparecchio Invisalign?

Invisalign è l’apparecchio ortodontico invisibile, che offre quindi ai pazienti una soluzione confortevole, comoda, ma soprattutto permette di vivere una vita senza più imbarazzo.

Questo tipo di apparecchio innovativo ti consente anche una pulizia più semplice e approfondita non solo dei denti, ma anche dello stesso apparecchio.

Come per altri tipi di apparecchi ortodontici, anche con Invisalign è bene evitare sia gomme da masticare sia caramelle o cibi “appiccicosi”, perché possono allentare gli allineatori, rompendoli o danneggiandoli.

Le mascherine di Invisalign sono realizzate con materiale termoplastico molto sottile e trasparente. Quindi dovrai anche evitare delle specifiche bevande come tè, caffè e vino, perché a lungo andare possono macchiare gli allineatori dell’apparecchio. Inoltre le bevande molto calde possono deformare le mascherine.

Se indossi l’apparecchio ortodontico tradizionale e vuoi consigli o un consulto sugli allineatori invisibili, contattaci oggi stesso.

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Perché dovresti scegliere gli impianti dentali

Perché dovresti scegliere gli impianti dentali

Prima di parlare di quanto sia importante e utile scegliere gli impianti dentali, sai cos’è l’implantologia? Che cos’è veramente un impianto dentale?

Quando si parla di impianti dentali, di solito ci si riferisce all’intero dente artificiale, ma in realtà un impianto è soltanto una radice artificiale, realizzata in titanio biocompatibile, che viene inserita nell’osso mascellare.

L’impianto, quindi, funge da supporto per mantenere in posizione i denti sostitutivi. Sull’impianto viene montato un moncone, che emerge dalla gengiva: sul moncone sarà applicata la corona dentale, ossia il dente fisso che sostituisce il dente perduto.

Quando scegliere gli impianti dentali?

Un dente si perde per vari motivi: traumi, usura, estrazione dovuta a malattie gengivali o carie. Quando perdi un dente, dovresti sostituirlo con un dente fisso.

Devi sapere che i denti si muovono: quando si crea uno spazio fra due denti, a causa di un dente mancante, quei denti si spostano per colmare quello spazio.

Se il dente perduto si trova nella parte frontale dell’arcata, quindi in posizione centrale, il vuoto sarà ben visibile quanto parli e sorridi, creando disagio e imbarazzo.

Ma il problema non è soltanto estetico, bensì anche funzionale: i denti mancanti provocano problemi nella masticazione e anche nel linguaggio.

Ecco quando è il momento per scegliere gli impianti dentali.

Naturalmente esistono varie opzioni, oltre agli impianti dentali, per sostituire i denti perduti, specialmente se ne mancano molti: protesi mobili totali o parziali (o ponti).

Svantaggi delle protesi mobili

Una protesi mobile, come dice il termine stesso, è una protesi che può esser rimossa dal paziente. Questo significa che le protesi mobili non sono perfettamente stabili.

Una protesi totale, che sostituisce cioè l’intera arcata dentale, andrà fissata alle gengive con uno speciale collante. Ma gli svantaggi della classica dentiera non finiscono qui:

  • Essendo rimovibile, può spostarsi mentre mangi o parli
  • Ha gengive finte che si notano, perché differenti da quelle naturali
  • Richiede una dieta limitata
  • Coprendo parte del palato, può limitare parte del gusto
  • Può impedire la corretta pronuncia delle parole
  • Richiede tempo e pratica abituarsi a parlare con la dentiera
  • Ha bisogno di manutenzione, quindi va tolta e pulita

Ma lo svantaggio maggiore è il fatto che non sostituisce realmente i denti perduti. Sai perché?

Quando si perdono i denti, le ossa mascellari iniziano a restringersi, perché viene a mancare la pressione esercitata dai denti su queste ossa, che fa sì che si rinforzino.

La dentiera, purtroppo, è soltanto un oggetto appoggiato sulle gengive e non esercitata alcuna azione sulle ossa mascellari: quindi il tuo volto cambierà, le guance si incaveranno, la mandibola diverrà sporgente.

Perché scegliere gli impianti dentali

Oggi gli impianti dentali sono il metodo di sostituzione dei denti più all’avanguardia. Impianti dentali e corona rappresentano un dente fisso.

Con l’implantologia puoi puoi utilizzare un solo impianto dentale, ma anche due, quattro o più per supportare più corone o anche un’intera arcata di denti sostitutivi superiori o inferiori.

Quali sono i vantaggi di scegliere gli impianti dentali e i denti fissi anziché affidarsi alle protesi mobili?

Impianti e denti fissi sono simili ai denti naturali: hanno una radice artificiale, ancorata all’osso mascellare, e una corona dentale indistinguibile dagli altri denti naturali. Puoi mangiare, parlare e sorridere senza alcun problema o disagio.

Gli impianti dentali prevengono l’assorbimento osseo: adesso sai che la perdita dei denti causa l’assorbimento dell’osso mascellare, poiché necessita di stimoli costanti per ricostruirsi. Quando si perde anche un solo dente, l’osso inizia a riassorbirsi. Gli impianti dentali arrestano questo processo fondendosi con l’osso mascellare e stabilizzandolo.

Impianti dentali e denti fissi prevengono il disallineamento: ti abbiamo parlato di come i denti si muovono per colmare il vuoto creato da un dente mancante. Con i denti fissi questo problema non verifica.

I denti fissi sono facili da pulire: prendersi cura dei denti implantari è identico dal prendersi cura dei denti naturali. Devi spazzolarli e usare il filo interdentale ogni giorno dopo i pasti.  Quindi una normale e buona igiene orale e visite regolari allo studio dentistico per pulizie ed esami professionali, così da prevenire le malattie gengivali.

Impianti dentali e denti fissi ti permettono una dieta completa: gli impianti dentali e le protesi fisse ripristinano la tua totale capacità masticatoria così da mangiare senza inconvenienti. Inoltre, non coprono il palato, permettendoti di assaporare appieno ogni cibo.

Sono duraturi: dal momento che gli impianti dentali diventano effettivamente parte dell’osso mascellare, forniscono una soluzione permanente alla perdita dei denti, a differenza di altri metodi di sostituzione dei denti, come le protesi rimovibili e i ponti, che potresti dover sostituirli nel tempo.

Offrono maggiore autostima e fiducia in se stessi: impianti e denti fissi ti permettono di mangiare e sorridere tranquillamente, senza la paura di provare imbarazzo come nel caso delle dentiere. I denti fissi non cadono e non si spostano.

Adesso sai perché dovresti scegliere gli impianti dentali e le protesi fisse, e non una dentiera o un ponte. Se hai perso uno o più denti, contattaci subito, prima che l’osso si riassorbisca, per un consulto senza impegno.

 

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Suggerimenti per mantenere sani i denti dei bambini

Suggerimenti per mantenere sani i denti dei bambini

Molti genitori si chiedono come mantenere sani i denti dei loro figli e quale sia il modo migliore per spazzolare i denti e, soprattutto, quando portare i figli dal dentista per la prima volta.

Innanzitutto bisogna far capire l’importanza di seguire buone abitudini di igiene dentale, così da prevenire le carie – che si formano anche nei denti da latte – e altri problemi del cavo orale.

L’obiettivo, per ogni genitore, è far sì che i propri figli abbiano denti sani fin dall’infanzia, quindi bisogna iniziare a impartire loro determinate abitudini:

  • Evitare bevande e cibi zuccherati, o comunque moderarne l’assunzione, poiché gli zuccheri contenuti possono corrodere lo smalto dei denti (lo strato che li protegge dalla carie)
  • Far loro lavare i denti dopo ogni pasto
  • Prenotare una visita dal dentista due volte l’anno

Quando devono iniziare a lavarsi i denti i bambini?

L’igiene orale inizia già prima dell’apparire del primo dente. Prima che i tuoi figli iniziano a mettere i denti, dopo la poppata dovrai pulire le loro gengive con un panno umido, così da eliminare i batteri che altrimenti si accumuleranno in bocca.

Quando spuntano i primi denti, allora è il momento di usare uno spazzolino con setole morbide e solo acqua per evitare che il bambino ingerisca troppo fluoro. Quando inizierai a usare il dentifricio in base all’età, usane una piccola quantità al fluoro. Fatti sempre consigliare dal dentista quale dentifricio usare.

Il fluoro è un minerale naturale che aiuta lo smalto dei denti a resistere alla carie: l’uso regolare di un dentifricio al fluoro rinforza lo smalto, rendendo più difficile la penetrazione degli acidi.

E il filo interdentale? Lo suggerisce il nome stesso: va usato quando sono spuntati due denti vicini, perché nello spazio interdentale si accumulano residui di cibo, terreno fertile per i batteri e causa dell’insorgere della carie quando i denti non sono diastemati.

Insegna ai tuoi bambini a lavarsi i denti già dalla tenera età, così da responsabilizzarli e far diventare l’igiene orale un’abitudine, stando attenti a non ingerire il dentifricio. Ma soprattutto dovrai essere per loro un modello da seguire: lavati i denti assieme a loro, così che per i bambini diventi un’abitudine da imitare.

Abitudini dannose per i denti e come evitarle

Una brutta abitudine è dare ai piccoli il biberon prima di dormire: gli zuccheri naturali del latte o i dolcificanti contenuti nei succhi, assieme alla riduzione della produzione e del flusso di saliva durante il sonno, aumentano le possibilità di formazione della carie.

Anche l’uso del ciuccio per lunghi periodi di tempo provoca problemi di salute orale: infatti può causare il disallineamento dei denti e costringere i bambini, più avanti, a indossare un apparecchio ortodontico. Stesso discorso per la suzione del pollice, che può influenzare anche l’allineamento dei denti e lo sviluppo del palato.

La salute dentale dei bambini inizia con una dieta sana

Al di là delle buone abitudini da osservare dopo i pasti, dobbiamo dire che una sana alimentazione è alla base della salute dentale. Una dieta che contenga molti zuccheri (o l’uso smodato di succhi di frutta, caramelle e gomme da masticare) non farà certo bene ai denti dei tuoi figli, poiché i batteri presenti nella bocca trasformano gli alimenti zuccherati in acido, che distrugge i minerali della superficie dei denti, indebolendoli e aumentando il rischio di carie.

Scegli quindi per loro una dieta equilibrata: frutta e verdura, proteine magre e latticini, limitando cibi e bevande con un alto contenuto di zuccheri.

Quale dentista per i bambini?

Entro 6 mesi dalla comparsa del primo dente è opportuno prenotare una visita dal dentista, così da controllare la salute dell’intero cavo orale e intervenire tempestivamente se sono insorti dei problemi.

Ma quale dentista scegliere?

La scelta del dentista non è facile, specialmente se si tratta dei tuoi figli. Scegliere un dentista di famiglia è un’ottima decisione, perché il dentista conosce i genitori e la storia medica della famiglia.

Non si tratta soltanto di una questione di fiducia: i bambini saranno più propensi, e anche tranquilli, se andranno da un dentista che già cura i denti ai propri genitori. Ma soprattutto avrai uno specialista che seguirà i tuoi figli fin da piccoli, così da conoscere i cambiamenti che intervengono nella bocca durante la crescita: saprà da quali difetti saranno interessati i denti e quali trattamenti sono stati già eseguiti.

Hai dei figli piccoli? Segui i nostri consigli per mantenere i loro denti sani e chiamaci per un consulto senza impegno se scopri che i tuoi figli hanno problemi dentali.

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